Arrêter rapidement un saignement avec Stop Hemo quand on est sous anticoagulants

DISTURBI DELLA COAGULAZIONE: LE BUONE PRATICHE PER FERMARE I SANGUINAMENTI DURANTE UN TRATTAMENTO ANTICOAGULANTE

Postato il 09 Luglio 2026

I pazienti che seguono una terapia anticoagulante presentano un tempo di coagulazione del sangue prolungato, una condizione comunemente indicata come disturbo emorragico o disturbo della coagulazione. Di conseguenza, anche un sanguinamento di lieve entità può durare più a lungo rispetto alle persone che non assumono questi farmaci. Tuttavia, è possibile adottare semplici misure per limitare la perdita di sangue e prevenire complicazioni. Questo articolo descrive un approccio strutturato alla gestione dei sanguinamenti di lieve entità e fornisce indicazioni per riconoscere le situazioni che richiedono una valutazione medica urgente.

 

1. Anticoagulanti : comprenderne il ruolo e le tipologie

La coagulazione del sangue è un processo fisiologico essenziale che previene l'emorragia in caso di lesione vascolare. Tuttavia, una coagulazione eccessiva può portare alla formazione di coaguli di sangue che possono ostruire il flusso sanguigno e causare diverse condizioni mediche. Tali ostruzioni possono verificarsi in varie parti del corpo, in particolare nelle seguenti situazioni cliniche:

  • Trombosi venosa profonda (TVP): un coagulo di sangue si forma in una vena profonda, più comunemente nelle gambe, e può staccarsi e raggiungere i polmoni, causando un'embolia polmonare.
  • Embolia polmonare: un coagulo di sangue blocca una delle arterie polmonari, una situazione potenzialmente fatale.
  • Fibrillazione atriale: un disturbo del ritmo cardiaco che aumenta il rischio di formazione di coaguli nel cuore, che può causare un ictus.
  • Ictus: si verifica quando un coagulo di sangue ostruisce un'arteria che irrora il cervello, interrompendo l'apporto di ossigeno. Può provocare danni neurologici significativi ed è un'emergenza medica che richiede cure immediate.

 

Gli anticoagulanti sono farmaci essenziali che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione della formazione di coaguli di sangue. Questi farmaci aiutano i medici a ridurre il rischio di complicanze cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio, a migliorare la qualità di vita e, in alcuni casi, a salvare vite umane.

Esistono diversi tipi di anticoagulanti, classificati in base alla via di somministrazione e al meccanismo d'azione: anticoagulanti orali e anticoagulanti iniettabili.

 

2. Comprendere i sanguinamenti durante un trattamento anticoagulante

Sebbene gli anticoagulanti siano essenziali per proteggere la salute cardiovascolare, non sono privi di rischi. Il loro principale effetto secondario è l’ aumento del rischio di sanguinamento, che può manifestarsi sotto forma di lividi, sangue dal naso o gengive sanguinanti, e nei casi più gravi come emorragia interna. Un follow-up medico regolare e una vigilanza costante sono essenziali per mantenere il giusto equilibrio tra la protezione contro i coaguli di sangue e la sicurezza del paziente.

 

  • Sanguinamento lieve : sangue dal naso, piccoli tagli, gengive sanguinanti, piccoli lividi dovuti al minimo urto. I sanguinamenti di lieve entità possono essere gestiti con semplici misure di primo soccorso e di norma non richiedono una visita medica.
  • Sanguinamento importante : sanguinamento abbondante oppure emorragia che non si riesce a fermare, sangue nelle urine o nelle feci, vomito con sangue. Queste situazioni richiedono un intervento medico immediato.

 

 

3. Misure di primo soccorso per arrestare i sanguinamenti

In caso di sanguinamento (anche lieve), agire rapidamente può aiutare a limitare la perdita di sangue e prevenire complicazioni.

  • Se possibile, iniziare pulendo la ferita con acqua pulita o soluzione salina (0,9% NaCl).
  • Esercitare una pressione direttamente sulla ferita per arrestare il sanguinamento, se possibile con un panno pulito o con un prodotto emostatico. Mantenere una pressione ferma e continua per 10-15 minuti senza interromperla, per permettere al sangue di coagulare.
  • Monitorare il sanguinamento per verificare se riprende (-> esercitare nuovamente pressione) o peggiora (-> considerarla la situazione potenzialmente urgente, esercitare una pressione ferma e chiamare i servizi di emergenza).
  • Se la ferita non è stata precedentemente pulita, farlo il prima possibile con acqua pulita o soluzione salina (0,9% NaCl). Non strofinare la ferita ed evitare di usare alcol o acqua ossigenata, poiché possono irritarla e ritardare la guarigione.

 

Sangue dal naso:

  • Inclinare leggermente la testa in avant.
  • Soffiare il naso per rimuovere eventuali coaguli di sangu.
  • Stringere le narici per circa 10 minut.
  • Utilizzare un bastoncino emostatico Stop Hémo per favorire un controllo più rapido del sanguinament.
  • Se il sanguinamento persiste, diventa abbondante o è associato a vertigini, è essenziale consultare prontamente un professionista sanitario.

 

 

4. Stop Hémo®, un emostatico adatto

La gamma di prodotti Stop Hémo® è indicata per ferite superficiali e sanguinamenti nasali. È composto da alginato di calcio, un biopolimero di origine naturale (alga), comunemente utilizzato negli ospedali per le sue proprietà emostatiche e cicatrizzanti.

Stop Hémo® possiede la proprietà unica di agire al contatto con fluidi ricchi di sodio (come sangue, secrezioni o essudati della ferita, oppure soluzione salina 0,9% NaCl): l'alginato di calcio si idrata, si trasforma in gel e rilascia i suoi ioni di calcio. Queste modificazioni fisiche e chimiche dell'alginato di calcio sono responsabili dei suoi effetti terapeutici:

 

Arresta il sanguinamento - Stop Hémo® favorisce la formazione di un coagulo di sangue attraverso:

  • La sua azione meccanica ➜ favorisce l'adesione delle piastrine,
  • la sua azione biologica ➜ rilascia ioni di calcio che svolgono un ruolo chiave nell'aggregazione piastrinica e accelerano la formazione di fibrina.

 

Favorisce la guarigione

  • mantenendo un ambiente favorevole al processo di guarigione naturale,
  • rilasciando ioni di calcio che contribuiscono al corretto funzionamento dei fibroblasti e di altre cellule chiave del processo di guarigione.

 

 

Indicazioni del bastoncino Stop Hémo® : sangue dal naso, sanguinamento orale, estrazioni dentarie, sanguinamento cutaneo (tagli, abrasioni, ferite di puntura).

Indicazioni dello spray Stop Hémo® : ferite cutanee superficiali (tagli, abrasioni, graffi, pieghe cutanee, intertrigine essudante, ecc.) In caso di applicazione su una ferita superficiale sanguinante, si consiglia di esercitare una pressione sulla ferita con una compressa o una fasciatura per favorire la coagulazione. Controindicazioni: mucose e viso, a causa della presenza di gas propellente.

Leggere sempre le istruzioni (entfernen) prima dell'utilizzo.

 

 

5. Quando è necessario consultare rapidamente un medico ?

Contattare il proprio medico o i servizi di emergenza se:

  • Il sanguinamento è abbondante (naso, gengive, ferite profonde, grandi lividi).
  • Il sanguinamento è difficile da arrestare.
  • Ci si sente insolitamente stanchi, pallidi o storditi.
  • Si notano segni di emorragia interna: urine scure o ematiche, feci nere, vomito con sangue, mal di testa improvvisi e intensi o forti vertigini.

Queste situazioni possono richiedere un intervento medico immediato e, in alcuni casi, un adeguamento del trattamento anticoagulante.

⚠️ Importante: mai modificare o interrompere il trattamento anticoagulante senza aver prima consultato il medico.

 

6. Prevenzione e abitudini da adottare

Per ridurre il rischio di sanguinamento :

  • Indossare il casco da bicicletta e altri dispositivi di protezione quando necessario.
  • Indossare guanti protettivi quando si utilizzano utensili di qualsiasi tipo.
  • Fare attenzione quando si tagliano capelli o unghie.
  • Evitare sandali o altre calzature aperte, per prevenire tagli ai piedi.
  • Informare le persone interessate del fatto che si stia assumendo un anticoagulante.
  • Tenere un elenco aggiornato dei propri farmaci e conservarlo a portata di mano.

Queste semplici misure facilitano la previsione e la gestione degli episodi di sanguinamento. Inoltre, è importante mantenere informati i propri cari e il personale sanitario.

 

7. Consigli aggiuntivi in caso di sanguinamenti frequenti

Se si nota di sanguinare spesso:

  • Parlare con il proprio medico per valutare se un adeguamento del dosaggio del trattamento possa contribuire a ridurre il sanguinamento.
  • Evitare farmaci o integratori che aumentano il rischio di sanguinamento (come l'aspirina o gli antinfiammatori non steroidei), a meno che non siano consigliati da un professionista sanitario.
  • Monitorare eventuali nuovi sintomi e annotarli per discuterne con il medico.

Una sorveglianza regolare contribuisce a evitare che i sanguinamenti di lieve entità diventino problematici.

 

 

PUNTI CHIAVE DA RICORDARE

La coagulazione del sangue è un meccanismo fisiologico essenziale che previene il sanguinamento. Tuttavia, una coagulazione eccessiva può portare alla formazione di coaguli di sangue che possono ostruire il flusso sanguigno e causare diverse complicazioni.

Gli anticoagulanti sono farmaci che svolgono un ruolo essenziale nella prevenzione della formazione di coaguli di sangue. Diversi anticoagulanti possono essere prescritti in base alla via di somministrazione e al meccanismo d'azione. Il loro principale effetto secondario è il rischio di sanguinamento.

Un sanguinamento durante un trattamento anticoagulante può essere preoccupante, ma la maggior parte degli episodi di lieve entità può essere gestita a casa conoscendo le adeguate misure di primo soccorso.

La gamma di prodotti di primo soccorso Stop Hémo® è indicata per ferite superficiali: È composta di alginato di calcio, un biopolimero di origine naturale (alga), comunemente utilizzato negli ospedali per le sue proprietà emostatiche e cicatrizzanti.

Restare attenti ai segnali d'allarme, adottare abitudini preventive e non esitare a consultare un professionista sanitario in caso di dubbio. Con queste precauzioni, è possibile proteggere in modo sicuro la propria salute cardiovascolare riducendo al minimo gli effetti secondari.

 

 

Fonti :
1- Disturbi della coagulazione del sangue (stati di ipercoagulabilità), https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/16788-blood-clotting-disorders-hypercoagulable-states , consultato il 15/04/2026.
2- Anticoagulanti, https://my.clevelandclinic.org/health/treatments/22288-anticoagulants, consultato il 15/04/2026.

 

NET26SHE13A  – Maggio 2026